Commissione della Camera: i legami di Webull con la Cina rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale; il titolo in calo di quasi il 30%
Una commissione bipartisan della Camera ha affermato che l'assetto proprietario, la forza lavoro e l'instradamento dei dati di Webull sono legati alla Cina; Webull ha contestato le conclusioni e il suo titolo è sceso di quasi il 30%.

I fatti
- La commissione speciale bipartisan della Camera sulla Cina ha affermato in un rapporto pubblicato il 7 ottobre che Webull è "legata in modi strutturali" alla Repubblica Popolare Cinese e rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale della finanza statunitense.
- Il titolo di Webull, quotato al Nasdaq, è sceso di quasi il 30%, secondo CNBC.
- La commissione ha affermato che le preoccupazioni sono aumentate dopo che Webull ha iniziato a detenere direttamente la liquidità dei clienti nell'ottobre 2025, citando un documento normativo.
- Webull ha affermato che il rapporto contiene "inesattezze significative e conclusioni non supportate" e che i dati dei suoi clienti statunitensi sono archiviati e controllati negli Stati Uniti.
- Il deputato John Moolenaar, repubblicano del Michigan, presidente della commissione, ha affermato che le "operazioni di Webull con sede in Cina mettono a rischio gli investitori americani e i loro dati".
La commissione speciale bipartisan della Camera sulla Cina ha affermato in un rapporto pubblicato il 7 ottobre che "architettura proprietaria, forza lavoro tecnica, infrastruttura tecnologica, instradamento transfrontaliero dei dati, finanziamento societario e quadri di conformità di Webull sono legati in modi strutturali alla Repubblica Popolare Cinese", secondo le conclusioni condivise con CNBC. Il panel ha affermato che questi legami rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale della finanza statunitense. Il titolo di Webull, quotato al Nasdaq, è sceso di quasi il 30%, secondo CNBC.
La commissione ha affermato che le preoccupazioni per la sicurezza nazionale relative all'azienda sono "aumentate" da ottobre 2025, quando Webull ha iniziato a detenere direttamente la liquidità dei clienti, citando un documento normativo. Il panel ha sostenuto che ciò crea una "esposizione strutturale di miliardi di dollari di capitale americano". La commissione ha affermato che lo "sviluppo software, le pipeline di dati e le operazioni di ingegneria principali" dell'azienda dipendono da infrastrutture soggette alle leggi di Pechino, che secondo il panel possono obbligare le aziende a cooperare con il governo cinese, anche in materia di trasferimenti di dati.
Webull ha contestato il rapporto. Un portavoce ha dichiarato via e-mail: "È profondamente deludente che la Commissione speciale abbia pubblicato un rapporto contenente inesattezze significative e conclusioni non supportate senza mai chiedere chiarimenti a Webull". Il portavoce ha affermato che l'attività statunitense di Webull è condotta dalla sua sede globale a St. Petersburg, in Florida, e dal suo ufficio di New York City, che i dati dei clienti statunitensi sono archiviati negli Stati Uniti e che l'accesso ai dati sensibili dei clienti è controllato dagli Stati Uniti.
Il deputato John Moolenaar, repubblicano del Michigan, che presiede la commissione che ha pubblicato il rapporto, ha dichiarato a CNBC in una nota che le "operazioni di Webull con sede in Cina mettono a rischio gli investitori americani e i loro dati". Moolenaar ha affermato che Webull si avvale di fornitori di tecnologia nella Cina continentale e di una "struttura proprietaria opaca legata alla Cina". Ha aggiunto che "gli investitori dovrebbero tenere conto di queste informazioni quando scelgono con chi fare affari".
Webull, fondata nel 2016 dall'ex manager di Alibaba e Xiaomi Wang Anquan, afferma di gestire una "rete globale di broker autorizzati" che offre servizi di investimento in 18 mercati e conta 28 milioni di utenti globali. Gli utenti possono negoziare azioni globali, ETF, opzioni, futures, azioni frazionarie e asset digitali. I suoi concorrenti includono Robinhood, Charles Schwab ed E-Trade. La commissione ha affermato di aver richiesto informazioni all'azienda nel 2024.
Contesto
Webull è una piattaforma di trading con sede a St. Petersburg, in Florida. La Commissione speciale della Camera sulla Cina è un panel bipartisan del Congresso; aveva richiesto informazioni a Webull nel 2024 prima di pubblicare il rapporto.
Come hanno titolato i media
Come è stato realizzato
Redatto dalla nostra redazione IA a partire da 1 testate indipendenti e verificato da un editor IA separato. Riportiamo solo ciò che è nelle fonti. Hai trovato un errore? Tutte le fonti sono linkate qui sotto.
Factual additions, source corrections, and primary references welcome. Strict zero-troll and zero-spin policy.
No notes yet. Be the first to provide factual context.
Reader Discussion & Community Notes
0 Contributions